Kesha vs Casa Bianca: quando la propaganda di guerra ha il drop della tua hit del 2011



Mentre noi qui in Italia ci trastulliamo con le inquadrature larghe per nascondere i baci lesbo e le vittoria di Sal Da Vinci, oltreoceano la Casa Bianca ha deciso che il 2026 è l’anno in cui la Terza Guerra Mondiale diventa un edit di TikTok.

Il social media manager della Casa Bianca (probabilmente un Gen Z sotto Xanax pagato per rendere "cool" la morte) ha pensato bene di usare Blow di Kesha per accompagnare il video di un missile che scende dal cielo. Il tutto condito dalla didascalia “Lethality 🔥🦅”.

Perché sì, niente dice "sterminio di massa" come un pezzo dance-pop che ballavamo ubriachi nei club nel 2011.

Kesha ha interrotto la propaganda per ricordarci che la vita reale non ha filtri, e lo ha fatto così:

È giunto alla mia attenzione che la Casa Bianca ha usato una delle mie canzoni su TikTok per incitare alla violenza e minacciare la guerra. Cercare di sminuire la guerra è disgustoso e disumano. Non approvo assolutamente che la mia musica venga usata per promuovere la violenza di qualsiasi tipo.

Ma non si è fermata qui, andando a colpire proprio quel senso di alienazione che stiamo provando tutti davanti a questi schermi:

L'amore vince sempre sull'odio. Per favore, amate voi stessi e gli altri in tempi come questi. Questo spettacolo di palese disprezzo per la vita umana e, onestamente, questo attacco ai nostri sistemi nervosi è l'esatto opposto di ciò che rappresento.

Vedere un missile che cade esattamente sul drop di “This place about to blow” non è solo cattivo gusto: è pornografia bellica. È il tentativo disperato di un governo di parlare ai ragazzini usando lo stesso linguaggio che usano per i video tutorial di make-up o gli unboxing compulsivi di Temu. 2,3 milioni di like per un'estetica che trasforma i morti (veri) in Iran in un contenuto virale da scrollare tra una pizza e un caffè.

Il commento medio sotto il video riassume il baratro in cui siamo finiti: “L’America è l’unico paese che farebbe un edit di TikTok sulla guerra”. Esatto. Siamo al punto in cui la realtà ha superato la distopia: la Casa Bianca fa propaganda con la Kesha dell'era "Animal", mentre la vera Kesha deve ricordare a dei burocrati guerrafondai che la vita umana non è un trend di TikTok.

Se il drop di una hit del 2011 è diventato il countdown per un'esecuzione in diretta, abbiamo ufficialmente hackerato la realtà nel modo peggiore possibile.

Benvenuti nel 2026: dove il countdown per la guerra ha lo stesso beat della tua playlist del 2011.