
Zayn Malik ha questo superpotere: può chiudersi in una fattoria in Pennsylvania per mesi, lontano da tutto e tutti, e poi ricomparire sulla cover di ELLE India come se non avesse mai smesso di essere il centro del mondo.
Siamo qui per il photoshoot, ovviamente, perché diciamocelo: della sua svolta "sperimentale" e dei tecnicismi R&B ci frega ben poco.
Nell'intervista, Zayn gioca la carta del distacco totale, dichiarando quasi sorpreso che in India sappiano "chi cazzo sia". Un'uscita che sta a metà tra la finta modestia e il vero isolamento di chi ha deciso che la pace mentale vale più di un milione di stream.
Ma lui ora è "chill": preferisce il silenzio dei campi alle rotture di coglioni dell'industria, vivendo in una bolla dove l'unico vero capo è la figlia Khai, che a quanto pare lo ha costretto a sciropparsi così tanto K-pop da fargli piacere pure le BLACKPINK.
Zayn ha capito che può permettersi il lusso di essere un fantasma: sparisce, poi torna solo quando c’è qualcosa di bello da guardare.
E onestamente, basta quello.









