
Mentre il resto delle popstar cerca di venderci cristalli, vibrazioni altissime e rituali per connettersi con il "Sé Superiore", la nostra svedese triste preferita, Lykke Li, ha deciso di scendere nel seminterrato.
Il nuovo singolo Sick of Love anticipa l'album The Afterparty (in uscita l’8 maggio) e mette subito in chiaro le cose: Lykke è stanca. Non solo dell'amore, ma di tutta questa spiritualità da caption Instagram.
Il culto del Sé Inferiore
In un comunicato che trasuda quel sano cinismo che tanto ci piace, Lykke ha dichiarato:
Siamo in un’epoca in cui tutti parlano del proprio Sé Superiore. Fanculo. Questo è un album che parla del vostro Sé Inferiore: il bisogno di vendetta, la vergogna, la disperazione. Tutto quanto.
Il manifesto perfetto per chi ha mai passato una notte a controllare storie che non avrebbe dovuto aprire mentre i netturbini puliscono i resti di una festa finita male. Lykke non ci sta offrendo una mano per rialzarci; ci sta invitando a rotolarci nel fango con lei. E con un’orchestra di 17 elementi a fare da colonna sonora, la disperazione non è mai stata così lussuosa.
Musicalmente, Sick of Love è un pezzo di pop immersivo prodotto insieme al solito Björn Yttling, con una batteria che strizza l’occhio a quel minimalismo post-Hotline Bling che ormai è diventato linguaggio universale. Un richiamo al 2015, l'anno in cui Lykke dominava il Coachella e noi eravamo ancora abbastanza giovani da non avere mal di schiena dopo un festival.
Oggi, undici anni dopo, Lykke si prepara a tornare sul palco del deserto californiano per quello che potrebbe essere il suo canto del cigno, o almeno l’ultima volta che ci vendono questa versione di lei. Gira voce che The Afterparty possa essere il suo ultimo album. Sarà vero o è solo l'ennesimo drama di una regina che ha fatto dell'instabilità emotiva il suo business model emotivo?
È un momento di completa umiliazione, in cui cerchi di essere forte, ho riso molto scrivendo questi testi
Dice lei. Noi rideremo con te, Lykke. Ma solo dopo aver pianto in un angolo della pista da ballo mentre i baristi iniziano a mettere le sedie sui tavoli.